A causa di stanchezza, pigrizia e distrazione, può capitare di andare a dormire senza togliere le lenti a contatto. Magari succede una volta senza nessuna conseguenza, così che ci convinciamo che non sia un grosso problema.

Andare a letto indossando le lenti a contatto giornaliere o mensili non sono la migliore delle scelte per la salute dei nostri occhi.

Rischiamo un gran numero di problemi anche gravi, tra infezioni e infiammazioni. Gli organismi più aggressivi possono invadere la cornea prosperando in un ambiente buio, umido e con bassa concentrazione di ossigeno: esattamente le stesse condizioni che si verificano sulla superficie oculare durante il sonno. La lente a contatto aiuta questi microrganismi ad aderire all’occhio, aumentando così la probabilità di infezione.

Le ulcere però non sono l’unico rischio che corriamo se non facciamo attenzione: la mancanza di ossigeno cui costringiamo la cornea per un periodo di 24 ore con le lenti a contatto può comportare altri pericoli, dalla secchezza cronica, occhi rossi e gonfiore delle palpebre alla formazione di piccole cisti e infezioni molto serie.

 

 

 

Le lenti non andrebbero mai indossate 24 ore al giorno. L’occhio ha bisogno di respirare e riposare almeno qualche ora, oltre, ovviamente, alla notte.

Avere a disposizione un paio di occhiali su cui poter ripiegare nel caso una lente vada persa o al minimo fastidio è un piccolo accorgimento che potrebbe salvarci la vista e la giornata.

 

Mirko Panozzo

Ottico-Optometrista