Come prendersi cura della visione? Ecco alcune semplici regole per ridurre lo stress visivo:

 

  • Alzare lo sguardo ad intervalli regolari sia per gli adulti sia per i bambini, i primi devono sollevare lo sguardo da lavoro che stanno svolgendo, ed osservare un punto lontano mettendo a fuoco per alcuni secondi. In questo modo si rilassa il sistema visivo e si mantiene la flessibilità.

 

  • Illuminazione corretta al lavoro dovrebbe essere 3 volte maggiore rispetto all’illuminazione nel resto della stanza. Non leggere con una sola lampada accesa in una stanza buia. Eliminare gli eventuali riflessi, è consigliabile combinare diverse lampade per mantenere la percezione periferica della stanza ed evitare contrasti affaticanti.

 

  • La distanza fisiologica da vicino, per leggere, scrivere o lavorare corrisponde a quella che intercorre tra la prima nocca del dito medio e del gomito, circa 35 cm. (Distanza di Harmonn).

 

  • Tenere la schiena dritta ed il petto in avanti, spalle all’indietro, sedersi comodamente e correttamente per facilitare il proprio corpo ad un equilibrio visivo posturale.

 

  • Evitare le posizione distese quando si legge o si guarda la televisione, ci si deve sedere comodamente evitando posizioni straiate, piegate di lato o in avanti.

 

  • Nella scrittura bisogna tenere la penna o la matita a circa 2 cm dalla punta, per poterla vedere e farla scorrere senza inclinare il busto e la testa. Impugnare la penna/matita con i polpastrelli del pollice, indice e dito medio compiendo i movimenti solamente con le dita.

 

  • La lettura in uno stato di movimento come auto o treno, affatica molto il sistema visivo, che deve compiere imput diversi per mantenere a fuoco la lettura (punto di fissazione).

 

  • Spesso un solo occhiale non è la migliore per tutte le distanze. Bisogna adeguare l’occhiale da vicino, per migliorare l’efficienza visiva, facilitare la resa durante il lavoro e sia durante lo studio.

 

Un occhiale corretto adeguatamente, studiato dall’optometrista esperto, unito all’applicazione delle regole per una buona cura della visione, consente il miglior utilizzo delle capacità visive, evitando affaticamento e di conseguenza un disagio.